NOTTE DI STELLE


NOTTE DI STELLE

 

Notte chiara, notte di stelle,

notte di pace, di cose belle.

 

 

La notte attende la scia

delle fulgide stelle,

le più luminose, le più belle.

 

È la Cometa che illumina la via,

da Oriente a Occidente,

riflette sui volti dei bambini l’allegria.

 

Ecco gli Angeli, reggono striscioni dorati,

cantano nenie con gli uccellini canori;

si uniscono, per far bella figura,

gli animali un poco assonnati.

 

Nel fitto chiarore appena innevato,

lungo i sentieri e strade lontane,

tutti i bambini in un girotondo,

donano auguri di pace e bontà a tutto il mondo.

 

 

Notte chiara, notte di stelle,

notte di pace, di cose belle.

 

 

Pia Di Berardino





 

QUELLA POESIA

QUELLA POESIA 


L' Amore, sentimento unico al mondo, può far soffrire, 
gioire, 
rinascere, 
palpitare,
considerare, 
decidere,
Amare.
In questo mondo bizzarro 
questo Amore ha rischiato di morire.
Riportami all' inizio della nostra storia, voglio credere che sia il mio sorriso ad incantarti ancora,
recitami quella poesia che cresce e non smette mai di 
essere.


Pia Di Berardino




 

DEDICA ALL'AMORE

 



Dedica all’Amore


Sarà l’autunno di rosso colorato,

sarà il bisogno dell’Amore sincero

a completare la magia cha fa sbocciare i fiori.

Scintillano i nostri sguardi in questo posto

tra cielo e terra e negli abissi sconfinati.

Nei tuoi occhi Io,

la ragazza irraggiungibile e particolare.

Nei miei occhi Tu,

garbato e mai volgare.

Questa tangibile armonia inebria i nostri corpi

che si tuffano in un profondo abbraccio.

Sorrisi, montagne, mari, aromi, strade

e il sole che si fa spazio tra le nuvole.

Si annullano i rumori di questo vivere,

si aprono orizzonti inaspettati,

è tutto così naturale;

è una dedica all’Amore:

i nostri sogni, le meraviglie a noi donate…

Si appiana il flusso della vita

e raggiungiamo insieme il nostro Olimpo.


Pia Di Berardino




IL VENTO


 

Il vento


Gli Angeli sussurrano

la voce del vento

e sprigionano scintille di stelle.

Lontano va il vento benevolo,

sfiora il mondo e,

come lieve carezza,

si libera nell’aria.

Senza confini sfoglia libri di Poesia

e mi riporta là,

dove ho lasciato una parola.

Non indugia il vento,

vola via.

Nessuno sa dove si rifugia.

 

Pia Di Berardino


PROFUMI


Profumi


Brio d’estate,

sinfonia di profumi e buoni sentimenti.

Sorride la terra.

L’amore ci prende e ci travolge

come un’onda improvvisa.

Dammi la mano e senza catene

conducimi alla sorgente delle passioni.

Il ghiaccio dei nostri corpi si scioglie

con le carezze che scivolano

nell’immenso ardore dei sentimenti.

È tempo di baci rubati,

dell’innocenza e della fragile purezza.

Chiudiamo gli occhi al mondo che vive in superficie.

I primi raggi di luce indicano il nostro percorso;

al ritmo dei nostri passi camminiamo,

uno dietro l’altro,

incitandoci a vicenda

come se ci conoscessimo da sempre.

 

Pia Di Berardino

 



Meta


Meta


Intraprendo il viaggio,

Ho una meta da raggiungere e la mia vita ridiventa giovane.

Tu, meta, sei sempre presente

E quando ti raggiungeró sarai bellissima.

Sono in viaggio verso la consapevolezza e l’essenza della vita.

Poco importa ció che troveró,

Bella o brutta che tu possa sembrare,

Per i miei occhi trascenderai ogni impressione.

Peseró le cose cui non davo piu’ valore,

Le persone, le esperienze, le lotte con le ombre interiori e...

La paura dell’ignoto.

Nonostante la coscienza di un tramonto eterno,

Porteró con me la magia di questa meditazione.

La strada é lunga ma non ho fretta,

Quando ti raggiungeró sarai bellissima.

 

Pia Di Berardino

 



MIRACOLI



 MIRACOLI 



La notte genera luce 
al mattino.
Ogni giorno fioriscono 
miracoli di vita. 
Il sole attraversa 
gocce di rugiada, 
lacrime di gioia 
della creazione. 
Nessuno resti al buio.


Pia Di Berardino

SOGNO


Sogno


Alberga un attico nella mia anima

Dove si apre il sipario della vita.

È un posto intriso di spiritualità;

L’ombra di una mano divina è invisibile ma presente.

 

Sono tranquilla e mi vedo sorridente.

Sono in un sogno e sogno leggende d’altri tempi in luoghi segreti,

Nostalgie di vite passate e rumorose esistenze.

Alla presenza di una luna senza ombre,

ascolto la mia voce,

Dono il giusto valore alle emozioni.

Raggiungo dimensioni oltre ogni logica di immaginazione.

Sono in pace con me stessa.

Nel sogno colgo i semi dell’esistenza

Per iniziare a germogliare in una nuova terra

Dove vedo fiorire il deserto.


 

Pia Di Berardino



 

PREGHIERA DELICATA

 




Preghiera delicata

 

Traspare la delusione

che dagli occhi arriva al cuore.

Cos’è la vita senza amore?

La voglia di carezze

la voglia di pregare

la voglia di ascoltare,

non si spendono più belle parole!

Nelle mie inquietudini il fuoco della gentilezza voglio coltivare.

Nel buio della notte,

ho sognato che questo malefico

qualcosa potesse migliorare.

Nulla muterà.

Né avidità, né razzismi, né falsità,

in questa vita, sincera macchina della verità.

Il dolore del mondo esonda dal profondo

e una preghiera si innalza delicata.

Lasciami affidare senza confusione

al mutar degli eventi.

Lasciami accogliere la crescita delle cose

senza poterle governare.

Lasciami stare con le domande senza condannare.

Lascia che venga a trovarmi quella rabbia inaudita

e le grandi verità che guidano la mia vita.

È una preghiera delicata,

in questo mondo da lusinghe abbagliata.

Ferma le lacrime Ti prego,

e dall’alto del grande volo, invitami a dire

“è un momento solo!”.



Pia Di Berardino




IL SENTIERO DELLA VITA



Il sentiero della vita

 

Magico autunno,

tempo profondo della vita,

si staccano le foglie dal ramo

e le vanitá che nel corpo abitano.

Autunno, come vecchio che invecchi,

ti trascini lontano

e giá tutto si placa prima che insecchi.

Tappeti dai vivi colori volgi

e per ogni dove stendi lungo il sentiero della vita.

Ora con le prime brume avvolgi ogni cosa,

ora con improvvisi scrosci di pioggia accidiosa.

Ora invochi il grande guerriero arcobaleno,

ora ricordi alle rondini il viaggio sereno.

Ora all’improvviso fai tremare l’albero,

con il vento,

cosí possono le foglie scherzare senza tormento.

Anche questa ch’é estrema illusione di felicitá,

ha giardino fiorito d’amenitá.

C’é strada fuor d’ogni oscura notte,

presagio di ritorno alla vita,

con stelle incorrotte.

Autunno ora soave, ora tonante,

tocchi l’anima ch’é viva e vibrante.

In questa impervia ascensione,

insegni l’amore con altro adore.

Quanta bellezza sul sentiero della vita,

solo Dio sa quale strada é adita.

Se tra lo stupore della luce radente,

qualche tramonto perdo,

della primavera arguisco

la gemma patente.

 


Pia Di Berardino



 

LE MIE MONTAGNE

 


Le mie montagne


Accarezzano il cielo

le montagne alte e maestose,

incrollabili dimore degli dei,

distolgono il pensiero

di colmare spazi silenziosi

con futili parole.

Conosco questo posto

dove il peso della vita svanisce.

Appartengo alla montagna,

in questo silenzio trovo risposte,

sorriso e pace.

Mi attirano queste magiche vette

e l'eleganza che le veste

di albe e tramonti.

Ascolto il suono dei miei passi

infrangere il silenzioso sottobosco,

il battito d’ali di uccelli che si alzano in volo,

il mio respiro fondersi con il fresco venticello.

Affido le tempeste a questo torrente

e tutto si trasforma in suoni delicati.

Alzo lo sguardo,

seguo le rondini e l’armonia del loro volo;

risalgo questo luogo dell’anima

e lascio che il distacco sia davvero tale,

fatto di assenza

di non essere raggiungibile.

Alla sera,

al di sopra delle miserie umane,

le mille piccirelle*

spandono la luce su questa natura

madre e matrigna

e le stelle parlano alla notte.



Pia Di Berardino


*lucciole




LA PAZIENZA



La pazienza


Una voce nel silenzio

Mi scuote da questa lenta agonia.

 

Avverto l’affannoso respiro della natura

Campanello d’allarme della distruzione.

Una Pandemia annunciata e catastrofica

Getta l’uomo nell’oblio.

 

L’insostenibile ritmo della nostra poderosa crescita

E’ stato interrotto dal più piccolo essere vivente.

Comprendo tutto, spengo le parole.

 

La coscienza del nostro limite non frena

Quell’innaturale e malsana brama di potere.

Quanto resisterà la pazienza discreta

Come il soffio leggero delle sue foreste?

 

E’ una calma apparente.

 

Guardo il cielo, anche le stelle restano distanti questa notte

Nulla è cambiato e nulla cambierà

Fino a quando non apriremo il nostro cuore al mondo.

 

L’accoglienza offerta ha un costo,

Il rispetto di Colei che ci ha ospitato

Nel suo magnifico giardino.

 

 

Pia Di Berardino

 



VIVERE LA BELLEZZA



Vivere la bellezza


Camminiamo felici su questo giardino di Eden

ma non calpestiamo alcun fiore

e l'abbondanza dilaga, quando al mattino

lodiamo il nostro Dio per essere vivi.

 

Distogliamo lo sguardo da spettacoli manipolanti

che hanno già danneggiato le giovani menti.

 

Passano le intemperie della vita

senza vincitori ne' perdenti.

 

Con slancio vitale, uniti nell'ambiente

viviamo in armonia,

non prendiamo più del necessario.

 

Circondati dalla bellezza della semplicità

risorgeremo a vita nuova

senza menzogne e deliri di onnipotenza,

ma con umana umiltà

che sanifica, come una carezza protettrice,

questa terra offesa e trasfigurata.

 

Coltiviamo il candore, la libertà, la giustizia,

l'arte, la poesia e la passione per la vita.

Diretti verso il limite, ripensiamo tutto.

Mentre il buio si nutre dei colori dell'aurora

viviamo immersi in questa bellezza.

 

 

Pia Di Berardino 

 



ARRIVERA' L'ESTATE

 


Arriverà l’estate


Presto arriverà l’estate,

estenderà prodiga energia e calore

su tutte le cose.

Vedrò il vento divertirsi tra i fili d’erba

e sentirò la carezza ammaliante

sulla mia pelle viva e naturale che,

liberata dai pesanti fardelli invernali

si crogiola e si indora al sole

come l’alta spiga

flessuosa e sottile.

E’ questo il vento che porterà

Profumi di una nuova vita,

ardente di coraggio e

desiderosa di libertà.

Presto arriverà l’estate.

Intreccerò collane con ametiste spighe di lavanda

e mi lascerò andare

in una danza lenta

come una foglia al soffio di una cicala.

I miei occhi si perderanno

nel blu intenso dei fiordalisi e

il mio animo tornerà

chiaro e nuovo.

 

Nelle calde serate

in attesa del lungo tramonto,

sentirò i profumi dei fornelli

salire dal basso verso l’alto;

ascolterò le voci delle mamme

correre dietro i bambini per la cena.

Lentamente calerà la notte

su questo mondo incerto.

Sembrerà un miraggio

la pioggia di luce lunare;

trasformarsi in una pandemia d’Amore.

Questo è il mondo che è sempre stato.

 


Pia Di Berardino










L’ATTESA



L’ATTESA


In Alto era pieno di armonia,

canti melodiosi trascendevano la realtà

avvolgendola in un’aura infinita.

 

Caduta sulla terra,

vedo uno sciame di gente disperata

inseguire sua maestà il denaro

e sua santità la prepotenza.

 

E’ un mondo feroce e spietato

che ha dimenticato la misericordia.

L’Amore, pressochè svanito,

può rinascere

facendomi dimenticare di essere vissuta

tra sofismi, meschinità e viltà.

Solo l’Amore redime le anime

Lascio i pensieri.

Fanno male.

Volo con gli aquiloni

Dentro ai cieli delle fiabe.

Ho bisogno di luce non di tenebre

e mentre un filo sottile mi lega all’Infinito,

volteggio leggera

in attesa di tornare a casa.

 

Pia Di Berardino



 

MARIA E VINCENZO

 



MARIA E VINCENZO

sotto un cielo stellato

 

Si, voi siete poesia,

poesia che si fissa nella mente,

eterna ed immortale:

ad occhi chiusi

ora resti ad ascoltare

mentre lo stormo di pensieri

si allontana...

É il vento, spalanca all’improvviso

la finestra,

provi un improvviso turbamento

e mentre si avvicina

gli sussurri:

“Spero che tu non abbia

quel peso sul cuore”.

Lui sorride, ti abbraccia

teneramente.

Poi il silenzio, surreale, profetico

su questo amore profondo, intenso

inciso sulla pietra, immortale.

Non servono parole

c’é chi giura averli visti

camminare mano nella mano

verso la via di Collepiano

sotto un cielo stellato

di galassie illuminato.

Quando credi nei miracoli

cominciano ad essere reali.

 

 

Pia Di Berardino


PUO' ESSERE COSI'

 



Può essere così

 

Com’era bella

La mia gioventù!

Adesso, come macigni

Mi sovrastano i pensieri

Avanzano con impeto

Nella stagione della maturità.

E’ un ‘epoca che parla

Dell’Amore che finisce,

neve sciolta al sole.

Questo soffio di vento

Gira direzione

In qualsiasi momento.

Fra tanto squallore

Che costo ha la tenerezza?

Non muore questa vita

Per il germe dell’ignoranza

Né per la coscienza

Resa povera

Né per l’Amore assente.

Oltre quella porta

Quasi uno spiraglio

C’è un mondo meraviglioso

Popolato da uomini liberi

Poveri di cose

Ricchi di serenità.

Esiste qualcuno

Per condividere il tempo

E quel misterioso sentimento

Che attraversa e mai stanca

L’Anima?

L’Amore Eterno, Infinito, Universale

Son qui, di nuovo, ad innamorarmi di Te.

Può essere così.

 

 

Pia Di Berardino


NEL SILENZIO

 



Nel silenzio

 

Le immagini della notte fredda

Si fondono armoniosamente

Con le note silenziose

Di questo primo

Timido giorno.

Guardo il sole

Puro, candido

Estendere una luce

Lieve

Definirsi in Amore

Tenero, dolce.

Ascolto, guardo

Senza parole

Nel silenzio.

Volo, volo alto

Verso l’Infinito

Verso il cielo e oltre.

Se esiste il Paradiso,

l’ ho sfiorato!

 

 

Pia Di Berardino


UN RAGGIO DI LUCE

 



Le cose che ci circondano hanno un loro linguaggio...

                  Un raggio di luce

 

Senz’aria nè colore

questo tempo

mi porta sulle ali di un sogno,

dove una luce forte illumina le buie stanze

e dà nuovo colore e voce viva

ai quadri, ai vasi con i fiori.

La mia antica casa

mi parla da ogni angolo più remoto,

le stoffe vellutate ricordano le mie mani,

i nastri colorati riconoscono i miei capelli,

li intrecciano delicatamente.

Infanzia, età della purezza e dell’incanto,

un sogno che si apre in un mondo

per alcuni ormai smarrito.

La tranquillità era palpabile

e scandita dai lenti ritmi

di una vita semplice, onesta, quasi perfetta.

Quella mattina un raggio di luce,

giocava un po' tra il buio della stanza e brillava oltre misura.

Le bambole erano là,

mi guardavano un po' stranite.

Tanto tempo era passato.

Nicoletta e Marisa erano “piccine piccine”.

La nonna, ago e filo alla mano le aveva cucite con trine e stoffe colorate.

Due bottoni per occhietti, belli da sembrare veri;

fili di lana gialli e arancioni per capelli

ed un sorriso rosso che non sempre corrispondeva al vero…

Me ne prendevo cura, le abbracciavo

e loro mi raccontavano

cose che i grandi non avrebbero capito

Nicoletta e Marisa, in silenzio mi ascoltavano,

come si ascolta una canzone antica

della quale si rintracciano le note del ritornello

nella memoria del cuore …

 

 

Pia Di Berardino