MIRACOLO
MARINA DI CAMEROTA - Premio Letterario per la 10a ediz. De "IL CUSCINO DI STELLE" 2022 - PREMIAZIONE
IL MARE
Il Mare
L'ENIGMATICO CORSO DEL TEMPO
L’enigmatico
corso del tempo
Einstein affermava che il
tempo è relativo.
Secondo me, anche nelle
generazioni, il tempo è relativo.
Il bambino, appena nato,
non ha alcuna cognizione del tempo, anche se quando vuol mangiare, cerca di far
capire alla madre che è arrivato il tempo del mangiare.
Quando si cresce, piano
piano si conquista la concezione del tempo: il prima, il momento presente e il
dopo. Quando si diventa ragazzi, il tempo ha grande importanza e sembra
passarne un altro velocemente, soprattutto se si sta facendo qualcosa da cui
derivi un piacere.
In seguito, il tempo è
segnato da impegni, compresi quelli della scuola; allora ci si rende conto
anche di quello che è trascorso: il ricordo, ciò che il Leopardi chiama ‘la
rimembranza’.
Il poeta recanatese è
quello che ci ha fatto scoprire di più il tempo passato e i suoi componimenti
ne sono una prova: ‘A Silvia’, alla quale chiede se ricorda il tempo passato, e
nel suo componimento che ha per titolo proprio ‘ Le Ricordanze’.
Io poi ho notato la concezione
del tempo delle mie nonne: per esse il tempo ha un altro significato, perché
pensano spesso, oltre che al passato, anche a quello che resta loro da
vivere...però ci sono occasioni in cui ci si riunisce per le feste, come il
Natale, in cui amano ricordare il tempo passato, quando sono nati i loro figli,
quando sono andati la prima volta a scuola, quando hanno iniziato il lavoro,
quando si sono sposati e quando sono diventati nonni.
La scansione del tempo è
sempre segnata da eventi, o molto felici o tragici. Così ci siamo abituati a
collocare un avvenimento prima o dopo il Covid, poiché questa pandemia ci ha
colpiti tutti, soprattutto per il lungo periodo nel quale siamo stati costretti
a un isolamento forzato, che ci ha impedito di stare con i nostri coetanei, di
andare al lavoro, di svolgere una vita normale.
Oggi non penso molto al
futuro, perché non sono uscita dal pericolo del Covid, e ignoro come sarà il
mondo post Covid.
Pia di Berardino
GRAZIE
Grazie
Un po’ per magia
siamo esseri divini,
siamo comete che vagano nell’Universo,
distaccati da questo mondo,
salvati da un delirio collettivo.
Grazie per questo momento,
grazie per la luce che offri
nel buio cupo e monotono.
Grazie per essere venuto a trovarci
a cavallo di un algoritmo geniale.
Non siamo soli.
Pia Di Berardino
UNA LUNGA NOTTE
Una lunga notte
Sarà una
lunga notte,
rara come
gemma preziosa,
magnifica
compagna di strada.
Sarà notte
di ricordi,
di lacrime
nascoste,
di persone
che ti mancano.
Sarà una
lunga notte...
Avverto
nostalgia
di anni
spensierati,
con grandi prospettive
e nessuna
paura.
Un
cambiamento sconvolgente
mi ha
trovato impreparata!
Non
abbandonarmi ora, in questa vita,
chè nessuno
soffra più
e alcun
rimpianto mi prenderà.
Vedrò il
cielo baciare il mare
in questo
giorno da sfidare,
una speranza
ci sarà
per i
misteri della vita!
Mi inondi di
bellezza
con immagini
sincere
e un
amplesso di parole.
Pia
Di Berardino
NOTTE DI STELLE
NOTTE DI STELLE
Notte chiara, notte di stelle,
notte di pace, di cose belle.
La notte attende la scia
delle fulgide stelle,
le più luminose, le più belle.
È la Cometa che illumina la via,
da Oriente a Occidente,
riflette sui volti dei bambini
l’allegria.
Ecco gli Angeli, reggono striscioni
dorati,
cantano nenie con gli uccellini
canori;
si uniscono, per far bella figura,
gli animali un poco assonnati.
Nel fitto chiarore appena innevato,
lungo i sentieri e strade lontane,
tutti i bambini in un girotondo,
donano auguri di pace e bontà a tutto
il mondo.
Notte chiara, notte di stelle,
notte di pace, di cose belle.
Pia Di Berardino
QUELLA POESIA
QUELLA POESIA
DEDICA ALL'AMORE
Sarà
l’autunno di rosso colorato,
sarà il
bisogno dell’Amore sincero
a
completare la magia cha fa sbocciare i fiori.
Scintillano
i nostri sguardi in questo posto
tra cielo
e terra e negli abissi sconfinati.
Nei tuoi
occhi Io,
la ragazza
irraggiungibile e particolare.
Nei miei
occhi Tu,
garbato e
mai volgare.
Questa
tangibile armonia inebria i nostri corpi
che si
tuffano in un profondo abbraccio.
Sorrisi,
montagne, mari, aromi, strade
e il sole
che si fa spazio tra le nuvole.
Si annullano
i rumori di questo vivere,
si aprono
orizzonti inaspettati,
è tutto
così naturale;
è una
dedica all’Amore:
i nostri
sogni, le meraviglie a noi donate…
Si appiana
il flusso della vita
e raggiungiamo
insieme il nostro Olimpo.
Pia Di Berardino
IL VENTO
Il
vento
Gli
Angeli sussurrano
la
voce del vento
e
sprigionano scintille di stelle.
Lontano
va il vento benevolo,
sfiora
il mondo e,
come
lieve carezza,
si
libera nell’aria.
Senza
confini sfoglia libri di Poesia
e
mi riporta là,
dove
ho lasciato una parola.
Non
indugia il vento,
vola
via.
Nessuno
sa dove si rifugia.
Pia Di
Berardino
PROFUMI
Profumi
Brio
d’estate,
sinfonia
di profumi e buoni sentimenti.
Sorride
la terra.
L’amore
ci prende e ci travolge
come
un’onda improvvisa.
Dammi
la mano e senza catene
conducimi
alla sorgente delle passioni.
Il
ghiaccio dei nostri corpi si scioglie
con
le carezze che scivolano
nell’immenso
ardore dei sentimenti.
È
tempo di baci rubati,
dell’innocenza
e della fragile purezza.
Chiudiamo
gli occhi al mondo che vive in superficie.
I
primi raggi di luce indicano il nostro percorso;
al
ritmo dei nostri passi camminiamo,
uno
dietro l’altro,
incitandoci
a vicenda
come
se ci conoscessimo da sempre.
Pia
Di Berardino
Meta
Meta
Intraprendo
il viaggio,
Ho una
meta da raggiungere e la mia vita ridiventa giovane.
Tu, meta,
sei sempre presente
E quando
ti raggiungeró sarai bellissima.
Sono in
viaggio verso la consapevolezza e l’essenza della vita.
Poco
importa ció che troveró,
Bella o
brutta che tu possa sembrare,
Per i miei
occhi trascenderai ogni impressione.
Peseró le
cose cui non davo piu’ valore,
Le
persone, le esperienze, le lotte con le ombre interiori e...
La paura
dell’ignoto.
Nonostante
la coscienza di un tramonto eterno,
Porteró
con me la magia di questa meditazione.
La strada
é lunga ma non ho fretta,
Quando ti
raggiungeró sarai bellissima.
Pia Di
Berardino
MIRACOLI
MIRACOLI
SOGNO
Sogno
Alberga un
attico nella mia anima
Dove si
apre il sipario della vita.
È un posto
intriso di spiritualità;
L’ombra di
una mano divina è invisibile ma presente.
Sono
tranquilla e mi vedo sorridente.
Sono in un
sogno e sogno leggende d’altri tempi in luoghi segreti,
Nostalgie
di vite passate e rumorose esistenze.
Alla
presenza di una luna senza ombre,
ascolto la
mia voce,
Dono il
giusto valore alle emozioni.
Raggiungo
dimensioni oltre ogni logica di immaginazione.
Sono in
pace con me stessa.
Nel sogno
colgo i semi dell’esistenza
Per
iniziare a germogliare in una nuova terra
Dove vedo
fiorire il deserto.
Pia Di
Berardino
PREGHIERA DELICATA
Preghiera delicata
Traspare la delusione
che dagli occhi arriva al cuore.
Cos’è la vita senza amore?
La voglia di carezze
la voglia di pregare
la voglia di ascoltare,
non si spendono più belle parole!
Nelle mie inquietudini il fuoco della gentilezza voglio
coltivare.
Nel buio della notte,
ho sognato che questo malefico
qualcosa potesse migliorare.
Nulla muterà.
Né avidità, né razzismi, né falsità,
in questa vita, sincera macchina della verità.
Il dolore del mondo esonda dal profondo
e una preghiera si innalza delicata.
Lasciami affidare senza confusione
al mutar degli eventi.
Lasciami accogliere la crescita delle cose
senza poterle governare.
Lasciami stare con le domande senza condannare.
Lascia che venga a trovarmi quella rabbia inaudita
e le grandi verità che guidano la mia vita.
È una preghiera delicata,
in questo mondo da lusinghe abbagliata.
Ferma le lacrime Ti prego,
e dall’alto del grande volo, invitami a dire
“è un momento solo!”.
Pia Di Berardino
IL SENTIERO DELLA VITA
Il
sentiero della vita
Magico autunno,
tempo profondo della vita,
si staccano le foglie dal ramo
e le vanitá che nel corpo
abitano.
Autunno, come vecchio che
invecchi,
ti trascini lontano
e giá tutto si placa prima che
insecchi.
Tappeti dai vivi colori volgi
e per ogni dove stendi lungo il
sentiero della vita.
Ora con le prime brume avvolgi
ogni cosa,
ora con improvvisi scrosci di
pioggia accidiosa.
Ora invochi il grande guerriero
arcobaleno,
ora ricordi alle rondini il
viaggio sereno.
Ora all’improvviso fai tremare
l’albero,
con il vento,
cosí possono le foglie scherzare
senza tormento.
Anche questa ch’é estrema
illusione di felicitá,
ha giardino fiorito d’amenitá.
C’é strada fuor d’ogni oscura
notte,
presagio di ritorno alla vita,
con stelle incorrotte.
Autunno ora soave, ora tonante,
tocchi l’anima ch’é viva e
vibrante.
In questa impervia ascensione,
insegni l’amore con altro adore.
Quanta bellezza sul sentiero
della vita,
solo Dio sa quale strada é adita.
Se tra lo stupore della luce
radente,
qualche tramonto perdo,
della primavera arguisco
la gemma patente.
Pia Di Berardino
LE MIE MONTAGNE
Le mie montagne
Accarezzano il cielo
le montagne alte e maestose,
incrollabili dimore degli dei,
distolgono il pensiero
di colmare spazi silenziosi
con futili parole.
Conosco questo posto
dove il peso della vita svanisce.
Appartengo alla montagna,
in questo silenzio trovo risposte,
sorriso e pace.
Mi attirano queste magiche vette
e l'eleganza che le veste
di albe e tramonti.
Ascolto il suono dei miei passi
infrangere il silenzioso sottobosco,
il battito d’ali di uccelli che si alzano in volo,
il mio respiro fondersi con il fresco venticello.
Affido le tempeste a questo torrente
e tutto si trasforma in suoni delicati.
Alzo lo sguardo,
seguo le rondini e l’armonia del loro volo;
risalgo questo luogo dell’anima
e lascio che il distacco sia davvero tale,
fatto di assenza
di non essere raggiungibile.
Alla sera,
al di sopra delle miserie umane,
le mille piccirelle*
spandono la luce su questa natura
madre e matrigna
e le stelle parlano alla notte.
Pia Di Berardino
*lucciole
LA PAZIENZA
La pazienza
Una voce nel silenzio
Mi scuote da questa lenta agonia.
Avverto l’affannoso respiro della natura
Campanello d’allarme della distruzione.
Una Pandemia annunciata e catastrofica
Getta l’uomo nell’oblio.
L’insostenibile ritmo della nostra poderosa crescita
E’ stato interrotto dal più piccolo essere vivente.
Comprendo tutto, spengo le parole.
La coscienza del nostro limite non frena
Quell’innaturale e malsana brama di potere.
Quanto resisterà la pazienza discreta
Come il soffio leggero delle sue foreste?
E’ una calma apparente.
Guardo il cielo, anche le stelle restano distanti questa notte
Nulla è cambiato e nulla cambierà
Fino a quando non apriremo il nostro cuore al mondo.
L’accoglienza offerta ha un costo,
Il rispetto di Colei che ci ha ospitato
Nel suo magnifico giardino.
Pia Di Berardino
VIVERE LA BELLEZZA
Vivere la bellezza
Camminiamo felici su questo giardino di Eden
ma non calpestiamo alcun fiore
e l'abbondanza dilaga, quando al mattino
lodiamo il nostro Dio per essere vivi.
Distogliamo lo sguardo da spettacoli manipolanti
che hanno già danneggiato le giovani menti.
Passano le intemperie della vita
senza vincitori ne' perdenti.
Con slancio vitale, uniti nell'ambiente
viviamo in armonia,
non prendiamo più del necessario.
Circondati dalla bellezza della semplicità
risorgeremo a vita nuova
senza menzogne e deliri di onnipotenza,
ma con umana umiltà
che sanifica, come una carezza protettrice,
questa terra offesa e trasfigurata.
Coltiviamo il candore, la libertà, la giustizia,
l'arte, la poesia e la passione per la vita.
Diretti verso il limite, ripensiamo tutto.
Mentre il buio si nutre dei colori dell'aurora
viviamo immersi in questa bellezza.
Pia Di Berardino
ARRIVERA' L'ESTATE
Arriverà l’estate
Presto arriverà l’estate,
estenderà prodiga energia e calore
su tutte le cose.
Vedrò il vento divertirsi tra i fili d’erba
e sentirò la carezza ammaliante
sulla mia pelle viva e naturale che,
liberata dai pesanti fardelli invernali
si crogiola e si indora al sole
come l’alta spiga
flessuosa e sottile.
E’ questo il vento che porterà
Profumi di una nuova vita,
ardente di coraggio e
desiderosa di libertà.
Presto arriverà l’estate.
Intreccerò collane con ametiste spighe di lavanda
e mi lascerò andare
in una danza lenta
come una foglia al soffio di una cicala.
I miei occhi si perderanno
nel blu intenso dei fiordalisi e
il mio animo tornerà
chiaro e nuovo.
Nelle calde serate
in attesa del lungo tramonto,
sentirò i profumi dei fornelli
salire dal basso verso l’alto;
ascolterò le voci delle mamme
correre dietro i bambini per la cena.
Lentamente calerà la notte
su questo mondo incerto.
Sembrerà un miraggio
la pioggia di luce lunare;
trasformarsi in una pandemia d’Amore.
Questo è il mondo che è sempre stato.
Pia Di Berardino

































